· Agricoltura
· Settore minerario
- Cause del mancato sviluppo
- Cause geografiche
- Le barriere geografiche
il più grande e caldo deserto e la seconda più grande foresta tropicale del mondo sono in Africa
- Occorre però dire che le infrastrutture internazionali sono diventate una priorità per molti paesi. La costruzione di un ponte sul fiume Ruvuma, tra Mozambico e Tanzania, permetterà di unire l’Africa Australe a quella Orientale con strade asfaltate e adatte al passaggio di mezzi pesanti, con conseguente sviluppo del commercio regionale. L’ampliamento dell’oleodotto che collega Mombasa a Kisumu, in Kenya, permetterà un migliore approvvigionamento di oli e lubrificanti a tutta la regione dei Grandi Laghi. La promessa asfaltatura della strada transafricana tra Isiolo e Moyale permetterà di collegare l’Etiopia al sistema stradale dell’Africa Orientale. Simili progetti sono in corso tra Nigeria e i paesi confinanti.
- Uno dei drammi che colpiscono i paesi africani è la vastità dell’infezione HIV/AIDS, la difficoltà di superare il problema posto da malaria e tubercolosi, la poca disponibilità di personale medico ed infermieristico preparato al di fuori delle grandi zone urbane. L’HIV/AIDS ha colpito duramente le fasce più produttive, e spesso le fasce meglio preparate dal punto di vista intellettuale. La malaria continua ad essere la singola causa più alta di morte nelle zone subsahariane, specialmente per i bambini sotto i 5 anni di età.
- Pochi paesi africani possono permettersi di fornire gratuitamente medicine antiretrovirali per combattere l’HIV/AIDS, e quelli che lo fanno devono dedicare quasi tutto il bilancio sanitario a questo programma, con gravi conseguenze per gli altri settori. La produzione di medicine generiche è ancora lontana dal sopperire al mercato interno, mentre molte medicine necessarie a contenere le malattie più gravi devono essere importate o prodotte sotto licenza, con conseguenti alti costi per la popolazione locale.
SICEA
- Il segretariato è un organismo non governativo, per lo scambio commerciale culturale e artigianale tra i paesi industrializzati e i paesi Africani, non ha scopo di lucro.
- Il segretariato individua situazioni di sviluppo economico, studia le risoluzioni e propone i criteri di attuazione agli Organismi internazionali ai quali è convenzionato.
- Il SICEA è di ausilio a tutte le Aziende che intendessero investire nei Paesi dove sono state individuate le situazioni di sviluppo e coadiuva le stesse al reperimento di tutte le forme di aiuti economici e/o di agevolazioni.
- Il SICEA interviene anche per l’interscambio commerciale con imprenditori non africani con questi paesi ovvero agevola gli imprenditori e le Aziende che nell’interscambio favoriscono l’esportazione di prodotti Africani.
- Studia e propone soluzioni avanzate per tutti i settori tecnici industriali, artigianali e agricoli, nonché la creazione e la direzione degli insediamenti proposti.
- Si avvale di professionisti di elevata capacità in tutti i settori riuniti in associazione temporanea tanto da poter soddisfare ogni esigenza tecnica e operativa convenzionata con il S.
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