Che cos’è

 E’ una Organizzazione iscritta ai Gruppi di Interesse del Parlamento Europeo e al Registro delle U.N. NGO Branch Department      of  Economic and Social Affairse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Italiano (UNAR – Antidiscriminazioni Razziali) e con iscrizione in corso all’ONU, già accreditato ai Gruppi di Interesse del Parlamento Europeo e al CNEL – Consiglio dell’Economia del Lavoro. Essa si costituisce come “Libera Associazione degli Stati del Mediterraneo” ( UE e non ) denominata: “PARLAMENTO PER LA PACE COESIONE E SVILUPPO DEI PAESI DEL MEDITERRANEO”  e per brevità “PARLAMENTO DEI PAESI DEL MEDITERRANEO”, o ancora “PARLAMENTO DEL MEDITERRANEO” (nomi depositati), come tale dovrà prestare ogni appoggio morale, politico, diplomatico, culturale, religioso, economico e sociale a tutti i Governi delle Nazioni, ai loro Popoli ed alle rispettive Istituzioni Parlamentari e a tutti gli Stati che vi aderiscono e che  hanno l’obbligo di prestarsi reciprocamente aiuto e collaborazione.
La Corte Suprema di Giustizia per la Protezione della Vita è Organo Supremo decisorio in merito ai delitti comunicati al PARLAMENTO PER LA PACE COESIONE E SVILUPPO DEI PAESI DEL MEDITERRANEO.
II riconoscimento ha natura meramente dichiarativa della personalità giuridica internazionale.
Ne consegue che un’ Organizzazione Intergovernativa di Stati ha plene et jure la personalità giuridica internazionale, così come avviene per le Organizzazioni iscritte alle Nazioni Unite ed altri Organismi similari
Tutte le Nazioni del mediterraneo  sono ammesse di diritto al PARLAMENTO PER LA PACE COESIONE E SVILUPPO DEI PAESI DEL MEDITERRANEO.
Esse possono essere rappresentate da Capi di Stato e di Governo, membri dei parlamenti nazionali, altissime gerarchie religiose e insigni altre Personalità tra cui cattedratici universitari, scienziati, studiosi di fama mondiale, letterati, artisti, che abbiano illustrato, con il loro sapere, il proprio Paese e la cui attività scientifica abbia superato anche i confini della Patria. Ugualmente possono essere ammessi i professionisti di altissima fama, alte Gerarchie Diplomatiche, Militari, Religiose e Sociali che, nel campo del loro lavoro o del loro ministero, si siano affermate in modo eccezionale, oltre a  laureati, professionisti, docenti, artisti, studiosi, rappresentanti di associazioni culturali, sociali e di volontariato, ma sempre di altissimo livello.
Secondo il criterio dello Stato ospitante, questi Diplomatici sono tutelati dalle norme del Diritto Internazionale Pubblico e della Convenzione di Vienna del 18 Aprile 1961.
La personalità giuridica internazionale deve essere riconosciuta a tutte le Unioni Internazionali organizzate.
Le attività concrete di tali Unioni si risolvono, all’esterno, in attività degli Stati Membri dell’Unione ai quali pertanto esse vanno imputate.
È lo stesso di ciò che avviene nell’ ipotesi del co-imperio (ovvero condominio che dir si voglia).
Gli Stati contitolari della potestà di Governo su determinati territori lo esercitano dando vita, mediante accordo, ad una amministrazione internazionale che si fonda sulla loro comune volontà e sul vincolo internazionale che ne deriva. II riconoscimento ha natura costitutiva della personalità giuridica internazionale dello Stato. Prima del riconoscimento, quindi, lo Stato non è soggetto di diritto internazionale
Si afferma che,  nonostante il PARLAMENTO PER LA PACE COESIONE E SVILUPPO DEI PAESI DEL MEDITERRANEO sia una Organizzazione non governativa per gli Stati, l’istituzione  e la nomina di Rappresentanti, Plenipotenziari, Delegati Residenti, Incaricati d’Affari e di ogni altra carica, configura l’attribuzione della qualifica di “organo esterno ” ai sensi del Diritto Internazionale, sono di esclusiva competenza del  Presidente, in quanto fa accreditare ufficialmente dai Governi degli Stati interessati i propri Rappresentanti, Plenipotenziari, Delegati Residenti, Incaricati d’Affari.